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Spazi che raccontano la storia e le abitudini di chi le abita.

Aggiornamento: 4 apr 2022

Progettare una casa non è per nulla facile, è necessario tener conto della natura della persona che lo abiterà ogni giorno, ed esser consapevoli che chi esperirà il progetto non è solo un committente, ma un individuo con le sue abitudini, passioni, stili di vita.


#homesweethome ospita questa settimana Alice Cofanelli, architetto e fondatrice di Studio Lemony, uno studio di progettazione con sede a Jesi, dal mood fresco e dinamico che sperimenta nuove esperienze abitative.

“Fare una casa è molto più difficile di fare un grattacielo”

Alice: "Questa frase dell’architetto americano Philip Johnson mi ha sempre colpito e soprattutto, dopo aver progettato molti interni residenziali, non vi è frase più vera. (Ma non ho mai progettato un grattacielo!).

Ed è stato proprio lui che ha pensato un grattacielo a New York che ricorda l’armadio della nonna, l’ha voluto progettare proprio con questo intento, contrapporre la modernità da una parte e il tradizionalismo degli americani dall’altra.

La casa racchiude tantissimi aspetti della vita quotidiana di un individuo, di una famiglia, ecco perché è complicato saper progettare bene in ogni minimo dettaglio gli interni abitativi, lo spazio.

Oggi più che mai la casa è il fulcro di tutte le nostre emozioni e come tale deve saper cogliere ed accogliere le nostre tante sfumature, sensazioni ed eventi che ci accompagnano ogni giorno.

Ogni pezzo che sia arredamento o oggetto ci deve ricordare qualcosa, un viaggio, un sorriso, un regalo, una malinconia ed è per questo che a molti clienti consiglio di aspettare nell’arredare completamente la propria abitazione in poco tempo, deve essere l’oggetto a trovarci."

Il momento di pandemia che stiamo piano piano lasciando ha portato con sé un'importante consapevolezza: vivere la propria casa significa stare in uno spazio che ci rappresenti realmente dove trovare una base sicura, sentirsi protetti e vivere momenti di benessere a 360°.

Alice concorda dicendo: "Lo spazio abitativo ancora una volta è cambiato, con il lock down, è diventato ancora più importante poterlo vivere bene e serenamente. Deve essere un luogo sia pubblico che privato, sereno, dove ci sentiamo bene e protetti, dove possiamo avere i nostri spazi privati e dove ci sentiamo in famiglia e coccolati anche se siamo soli."

Alice e Marco, è proprio durante la pandemia, che hanno deciso di aprire uno spazio per l’anima, un ‘salottino’ dove intrattenersi magari scoprendo la storia sfogliando un libro raro o osservando oggetti di diversa provenienza e stile, un negozio vintage dal sapore europeo, a Jesi.

Lei stessa racconta: "...ogni pezzo è selezionato tra tanti con cura ed attenzione, pezzi unici ed eclettici che abbiamo collezionato durante i tanti viaggi in Europa e non."

Continua dicendo:

"Ogni oggetto lo abbiamo selezionato come se fosse per noi, per la nostra casa, ed è un po’ quello che deve accadere durante la progettazione architettonica di un interno, noi pensiamo ad ogni singolo dettaglio per accontentare le tante esigenze del cliente e soprattutto collaboriamo con lui per poterlo aiutare ad esprimere le sue emozioni nel progetto.

Non creiamo spazi impersonali che non rispecchiano davvero il cliente stesso, ma lo ascoltiamo e lo guidiamo in questo lungo e sempre avvincente viaggio."


Affidarsi a un professionista con una visione più ampia dell'abitare significa creare assieme, in ogni punto dello spazio, un "essere a casa".

Lunedì 7 giugno alle ore 21.00 in diretta Instagram (https://www.instagram.com/g.d_counselor/) avrò il piacere di ospitare Alice al mio salottino #homesweethome per parlare di progettazione, vintage e ovviamente casa.

Questi i link per seguire Alice e i suoi meravigliosi progetti:

https://www.instagram.com/studiolemony/

https://www.instagram.com/antiqueslemony/



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