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Home styling: come cambiare il look della tua casa.

Aggiornamento: 4 apr 2022


Immagine di Vania Zorzi

"Casa estensione del corpo"

La casa, la nostra dimora è estensione del nostro corpo, che cosa significa? Che muta, cresce e cambia con noi, accompagnandoci nelle diverse fasi della nostra vita.

Ma quante quante volte ho sentito dire: "Vorrei investire sulla mia casa un volta per tutte", "Vorrei esser sicura che non ci "metterò più mano".

Ecco la verità: nella nostra amata casa "ci metteremo sempre mano", è naturale, quasi fisiologico, è giusto così! Riflettiamo un attimo su come il nostro corpo anche solo negli ultimi tre anni sia cambiato, abbiamo perso peso, o preso durante le vacanze Natalizie :), ma potremmo aver cambiato lavoro, oppure, ahimè siamo rimasti soli nella nostra casa e sentiamo che non ci rappresenta più realmente. E' assodato che la casa cambia con la nostra esperienza sia essa corporea, mentale o emotiva, ci accompagna nelle fasi della nostra esistenza, ci sostiene nel cambiamento perché cresce e si plasma con noi. Raggiunta questa consapevolezza, che cosa possiamo fare?


Comincia il gioco...

Immagine Pinterest


Il gioco inizia quando siamo consapevoli che qualcosa nel nostro nido non funziona, non ci sentiamo più a nostro agio, spendiamo tanto tempo nel riordinare giornalmente il nostro spazio, oppure sentiamo che qualche cosa in noi sia cambiato...

Giocare significa mettersi alla prova, accendere la propria creatività e tradurre il nostro bisogno, ma da dove iniziare? Per poterti dare dei consigli utili e concreti ho deciso di coinvolgere Vania Zorzi, Interior designer specializzata in fotografia e fondatrice del progetto Home decor details.

Nel prossimo paragrafo ci parlerà di Home Styling, una modalità essenziale per creare in autonomia uno spazio diverso, senza apportare modifiche strutturali e, sopratutto, senza un grande dispendio di risorse economiche.


HOME STYLING: come rigenerare il nostro spazio con poco.

Render di Vania Zorzi

Con il restyling di interni non si interviene in modo strutturale, ma si modifica l’aspetto della stanza (il look!) agendo su colore, disposizione, sostituzioni e decluttering, nuovi elementi come home decor e complementi che arredano e portano nuova energia all’ambiente. Invertire un elemento con un altro, oppure aggiungere semplicemente un tocco di colore può cambiare totalmente la percezione che abbiamo di quella stanza! Un esempio? Per il restyling dell’ingresso potremmo intervenire sul colore delle pareti (magari scegliendo una tonalità decisa oppure una carta da parati particolare), ripenseremo la disposizione degli elementi chiave come l’appendiabiti, lo svuotatasche, per poi concentrarci su elementi fondamentali come la luce (necessaria e funzionale ma anche d’atmosfera!) e l’accoglienza.

Uno spazio può diventare accogliente anche con semplici gesti o materiali come i tessili (un tappeto o un cuscino su una panca), una pianta, delle fotografie o stampe che ci ‘’danno il benvenuto’’ appena varcata la soglia. Ricordiamoci però sempre la regola fondamentale del Buon Abitare: Il restyling di interni non si basa solo sull'estetica ma su un fattore estremamente personale. Ma come possiamo creare uno spazio personale durante il restyling? Attraverso la MOODBOARD.

Personalizza la tua casa con la MOODBOARD

Moodboard di Vania Zorzi

Per poter sviluppare un progetto ben pensato e vederlo realizzato nel dettaglio, è necessario partire dall’analisi e dalla creazione di una moodboard. La moodboard è lo strumento più efficace ed utilizzato per presentare un progetto di interni, riusciamo ad esprimere ciò che vogliamo realizzare, per raccogliere tutte le idee in un insieme uniforme e legato da un filo conduttore fatto di colori, forme e stile. Per la creazione di una moodboard si parte dall’istinto, dalla raccolta di immagini di ispirazione per poi integrale creando qualcosa di unico e personale. E’ una fase necessaria del progetto affinché il risultato del restyling ci rispecchi, ci appartenga e non sia diverso da ciò che avevamo immaginato. Il restyling di uno spazio quindi non prevede l’abbattimento di muri e tramezze, ma dalla riqualificazione dell’ambiente già esistente, attraverso u'analisi dettagliata del nostro bisogno e una proposta studiata ad hoc.

Quali sono le fasi per il restyling?

  • analisi dello spazio dal punto di vista estetico e della funzionalità

  • moodboard (digitale o fisica)

  • progetto (in cui mi elenco punto per punto dove e che cosa andrò ad inserire)

  • restyling vero e proprio

  • styling (selezione dei dettagli finali)

Lo styling è costituito da una selezione minuziosa di dettagli come: posizionare i cuscini nel modo corretto, scegliere i fiori perfetti, disporre o ruotare (anche di poco) i mobili per valorizzarli, un libro o una candela disposti in modo equilibrato ed armonico.

Lo styling di interni è ciò che rende vissuta e viva una casa, ciò che da un’anima.


Martedì 21 dicembre alle ore 21,15 Vania sarà ospite ad #homesweethome per parlare di restyling e moodboard, per creare uno spazio nuovo e creativo in pochi semplici step.


Vania per la nuova piattaforma MEM ha strutturato un percorso formativo: "Il relooking del soggiorno", e due laboratori pratici e teorici: "Crea a tua moodboard di design" e "Home styling e composizione"



Scopri tutti i corsi qui: https://www.memlab.it/instructor/vania-zorzi/





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