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10 consigli "della nonna" per una casa eco sostenibile.

Aggiornamento: 4 apr 2022


Immagine Pinterest


Un'antica favola africana racconta che un bel giorno scoppiò un grande incendio proprio nel mezzo della foresta.

In preda alla paura e allo sgomento, tutti gli animali lasciarono le loro tane e scapparono.

Mentre se la dava letteralmente a gambe, il leone vide un colibrì che stava volando nella direzione opposta.

"Dove credi di andare?" – chiese il leone – "c’è un incendio, dobbiamo scappare!".

Il colibrì rispose: "Vado al lago, per raccogliere dell'acqua da buttare acqua sull’incendio”.

Il leone, meravigliato, chiese: "Ma non sarai mica impazzito? Come pensi di poter spegnere un incendio così grande con poche gocce d'acqua?"

Ma il colibrì concluse: “Io faccio la mia parte”.

Che cosa ci insegna questa breve favola? Che noi, in quanto creature terrestri al parti di qualsiasi altra forma vivente, siamo parte del tutto e che ogni nostro piccolo gesto, può essere salvifico per l'intero universo.

Scopriamo così che la nostra quotidianità può essere incisiva per la crescita comune, cominciando da noi stessi, il nostro gesto porta riverbero all'intero sistema. Vediamo quindi come, come possiamo con 10 piccoli gesti,contribuire a questo momento di grande cambiamento climatico.


Dalla casa alla terra: cominciare dal piccolo per sostenerci, tutti.

Sapevi che ci sono tanti semplici gesti per creare una casa più ecologica che contribuirà a rendere la tua vita e l'ambiente un posto migliore?

Creare meno rifiuti e concentrarsi sulla sostenibilità per vivere uno stile di vita più rispettoso di te e dell'altro, è qualcosa che tutti possiamo fare, se la volontà condivisa è quella di diventare persone migliori e quindi di creare ambienti migliori.

E davvero, vivere in modo più rispettoso dell'ambiente non è solo più facile di quanto si possa pensare, ma ovviamente più economico e con prodotti realmente alla portata di tutti, basti pensare alle vecchie modalità utilizzate dalle nostre care nonne.

Per questo, ho fatto quattro chiacchiere con Silvia, di Change for Planet, un'associazione fondata nel 2020 da un gruppo di giovani, dislocati lungo tutta la penisola italiana.

Il loro obiettivo è accelerare lo sviluppo sostenibile, incrementando l’alfabetizzazione climatica e creare un impatto reale sulle comunità locali, perseguendo finalità di utilità sociale, diffondendo un modello organizzativo quanto più orizzontale e partecipativo possibile.

E da dove iniziare se non dalla nostra amata casa? Dando il nostro buon esempio alle generazioni future, attraverso l'applicazione di piccoli e semplici trucchi, per iniziare un percorso volto alla sostenibilità di ogni gesto, proprio dall'interno, dal piccolo fino al grande.

E allora iniziamo con 10 semplici gesti delle nostre nonne, 10 ottimi consigli semplici, pratici e super funzionali.


10 consigli per creare una casa ecologica

Immagine di Francesca Bianchelli per Coltivato in Italia.


Come rendere le nostre abitazioni più eco sostenibili? Iniziando nel svolgere le nostre azioni quotidiane, con consapevolezza, sta solamente a noi decidere se mettere in pratica tutti questi suggerimenti o anche solamente alcuni.

Anche solo dedicarsi ad essere coerenti con un paio di queste abitudini farà la differenza e creerà un cambiamento positivo per la tua persona, la tua casa, il tuo pianeta.

In cucina ad esempio, luogo di sperimentazione e produzione del nostro nutrimento quotidiano, tanti sono i rifiuti difficili da smaltire ma di cui facciamo largo, larghissimo uso quotidiano.

Son certa che, alcuni di questi ti saranno già stati dati, ma scopri di più...


1. PREDILIGI LA PELLICOLA IN CERA D'API

Immagine Beeopak.com


I fogli in cera d’api sono fatti con cotone biologico trattato con sostanze naturali (cera d’api, olio di jojoba e resine naturali) e sono quindi biodegradabili al 100%.

La cera e la resina rendono il tessuto impermeabile e modellabile.

Sono quindi degli ottimi sostituti della pellicola trasparente, di alluminio e anche dei sacchetti per congelare, possiamo utilizzarli per conservare pane, formaggi, frutta, verdure ed erbe aromatiche, ma anche coprire scodelle o recipienti, oppure favorire la lievitazione del nostro pane o dei nostri dolci. ​


2. RIUTILIZZIAMO L'ACQUA Altro metodo della nonna è utilizzare l’acqua dove si sono lavate le verdure per annaffiare le piante.

Gli ortaggi sono ricchi di sali minerali e vitamine, quando le verdure vengono cucinate alcune di queste sostanze restano nell’acqua di cottura.

Per questo motivo è una buona idea riutilizzare l’acqua per l’irrigazione.


3. ACQUA DI COTTURA PER SGRASSARE I PIATTI. Altro metodo antico utilizzato dai nostri avi è quello di usare come sgrassatore naturale per i piatti e le stoviglie, l’acqua di cottura della pasta.

L’acqua di cottura, infatti, sembra essere ricca di amido e sali minerali, i quali producono un’abbondante schiuma efficace per sgrassare e detergere.


4. GO VEGAN! Ormai non è più un grande mistero, sappiamo tutti che la produzione di carne, richiede un maggiore impiego di risorse e una maggiore emissione di CO2 rispetto a quella di ortaggi e frutta, anche solo astenersi dal mangiare carne un giorno alla settimana può aiutare, meglio una dieta vegana o vegetariana.


5. LUCIDARE LE STOVIGLIE

Immagine da Pinterest (silverquillantiques.com)

Con le scorze di limone, dopo averle spremute ci puoi lucidare i fornelli, posate, stoviglie e oggetti in rame.


6. LO STRANO UTILIZZO DELLE BANANE

Con la parte interna di buccia di banana è possibile lucidare le scarpe e poi passarle con un panno di cotone.


7. I LAVANDINI

Per sturare i lavandini è possibile utilizzare bicarbonato, aceto e poi versare dell’acqua calda, al posto di usare reagenti chimici corrosivi.


NON SOLO IN CUCINA

8. SHAMPOO E SAPONI SOLIDI

Immagine Pinterest, Mini Shampoo Solido Nooda - per capelli normali


E' tempo di tornare all'essenziale anche in bagno!

Ormai ovunque possiamo trovare saponi e balsami solidi, cosmetici solidi dal packaging riciclato e riciclabile. Generalmente sono saponi naturali e quindi non solo sono meno aggressivi per la cute e il cuoio capelluto, ma non contengono delle sostanze chimiche atte a fare schiuma, che ci inducono a pensare di essere più puliti. In realtà non lo sono, possono aggredire la cute e non si usano flaconi di plastica.


9. L'ACETO IN BAGNO

Utilizzare l’aceto di vino come ammorbidente.

E’ il vecchio metodo della nonna, usato anche dalle sarte, serve a non scolorire i colori dalle stoffe e rende più morbidi i tessuti.


10. RILASSATI CONSAPEVOLMENTE!

Questo non è decisamente un rimedio della nonna, ma è molto molto importante menzionarlo nella lista delle "10 cose da fare per una casa sostenibile", prestare attenzione a quando usufruiamo di canali per guardare serie, documentari o film...

Nell'immaginario collettivo è difficile classificare la Rete come un'inquinante ambientale, eppure i consumi energetici generati dall'utilizzo di Internet sono più elevati di quanto si pensi.

Basti pensare che leemissioni globali di CO2 sono costituite al 4% dalla tecnologia (fonte: Anders SG Andrae, "The Shift Project"), più dell’aviazione globale che è a quota 2,5%.

Lo streaming video è stato decisamente il nostro migliore amico durante i lockdown passati, serie, documentari, film, interviste, ma anche video e videogame che ci hanno intrattenuto in questo periodo intenso. L'uso considerevole di questi sistemi (secondo Cisco nel 2022 i video copriranno oltre l'82% del traffico internet complessivo, 15 volte più alto di quanto fosse nel 2017) che hanno allietato il nostro vivere quotidiano, ha portato ad un aumento altrettanto determinante di inquinamento ambientale.


Quindi, se si decide di guardare un video, un film o una serie, meglio, se possibile, scaricarlo piuttosto di guardarlo in streaming, questa modalità ha infatti un maggiore impatto a livello di emissioni di CO2.

Se si guardano in piattaforme come Amazon, Netflix, ecc...sarebbe meglio vederlo in qualità standard e non alta definizione.



Lunedì 8 Novembre alle ore 21.00 a #homesweethome sul mio profilo Instagram, intervisterò Silvia di Change for Planet, intanto potete trovare tutte le loro iniziative qui.

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